Ultima modifica: 7 Giugno 2020

*Ri-progettazione del PTOF connesso alla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19

*INTEGRAZIONE DEL PTOF IN SEGUITO ALLE VARIE DISPOSIZIONI MINISTERIALI CONNESSE ALLA GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

 Considerata la particolare contingenza storica, nella valutazione delle attività didattiche a distanza, il collegio dei docenti, nell’esercizio della propria autonomia deliberativa, in ordine alle materie di cui all’articolo 4, comma 4 del Regolamento sull’autonomia, integra, ove necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel piano triennale dell’offerta formativa, dalla prima classe della primaria alla seconda Sec.I°grado.

Pertanto, oltre alle competenze disciplinari, si ritiene opportuno tener conto soprattutto dei seguenti indicatori formativi:

  1. A) Competenze di base.
  2. B) Interazione con i docenti e compagni mediata dalle tecnologie digitali.
  3. C) Partecipazione e interesse per le attività proposte.
  4. D) Impegno, riferito alla capacità di organizzare il proprio lavoro, nel rispetto dei tempi di consegna degli elaborati assegnati e al numero e alla qualità degli stessi restituiti al docente

Per adempiere, inoltre, alle mutate esigenze normative, l’Istituto Comprensivo adotta le “Linee di Indirizzo per la redazione del PIA e del PAI”, ovvero di quel Piano di Integrazione degli Apprendimenti e del Piano di Apprendimento Individualizzato, introdotti, a livello normativo, ai sensi degli gli artt. 3 e 6 dell’O.M. prot.11 del 16/05/2020.

 Il PAI (Piano di apprendimento individualizzato) è predisposto dai docenti del Consiglio di classe in caso di valutazioni inferiori a sei decimi. L’art.6 dell’O.M. (Piano di integrazione degli apprendimenti e Piano di apprendimento individualizzato) richiama l’art.2. comma 2 del D.Lgs. n.62 del 2017, nel quale si stabilisce che “l’istituzione scolastica, nell’ambito dell’autonomia didattica e organizzativa, attiva specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o on via di prima acquisizione”.

-Nel PAI sono indicati gli obiettivi di apprendimento da conseguire o da consolidare (art.3 comma 5 O.M.), ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. In tale documento andranno quindi indicate le discipline in cui un alunno ha conseguito una valutazione inferiore a sei decimi.

Nell’O.M. è precisato che il PAI va allegato al documento di valutazione, consegnato alle famiglie, senza accennare ad una sua eventuale condivisione con le stesse che pure rientrerebbe nell’ambito dei rapporti scuola/famiglia, come accade peraltro per il PEI e il PDP (per alunni con BES).

 Diversamente il PIA (Piano di integrazione degli apprendimenti) si configura come una vera e propria riprogettazione disciplinare, a cura del Consiglio di classe, in cui saranno inserite tutte le attività didattiche eventualmente non svolte, rispetto a quanto progettato all’inizio dell’anno scolastico. Nel PIA si specificheranno quindi gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento (art.2 O.M.) –

– Nel corso della DAD i team hanno valutato l’applicabilità di strategie, strumenti compensativi e misure dispensative condivise e formalizzate a inizio anno nei PDP (es: uso di schemi, tabelle, mappe, calcolatrice, tempi maggiori per l’esecuzione degli elaborati, riduzione del carico di lavoro, modalità di correzione, supporti visivi ecc).

Qualora si sia verificata la non applicabilità del PDP alla DAD i team provvederanno alla loro rimodulazione relazionando specificatamente motivazioni e variazioni di strumenti e strategie.

Nella scheda di monitoraggio finale i docenti riporteranno la modalità operativa di lavoro condivisa e la risposta del singolo alunno.

-In sede di valutazione si terrà conto dei livelli di partenza e della risposta degli alunni sia nell’attività in presenza che in quella a distanza per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Qualora gli stessi non siano stati sufficientemente raggiunti, dovrà essere compilato anche il modello PAI.

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE (O.M. n°9 DEL 16 MAGGIO 2020)

 MODALITA’, SVOLGIMENTO E VALUTAZIONE FINALE DEGLI ESAMI DI TERZA MEDIA IN SEGUITO ALLE VARIE DISPOSIZIONI MINISTERIALI CONNESSE ALLA GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 SARS

 La valutazione degli alunni della classe terza media sarà effettuata dal Consiglio di classe in scienza e coscienza tenendo conto  dei seguenti articoli:

 Art. 2   In sede di valutazione finale, il consiglio di classe tiene conto dell’elaborato prodotto dall’alunno secondo i criteri di cui all’articolo 3 e attribuisce il voto finale secondo le modalità di cui all’articolo 7.

  1. Per gli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento l’assegnazione dell’elaborato deve essere condiviso con i docenti di classe

Articolo 3 (Criteri per la realizzazione degli elaborati) Ministero dell’Istruzione, 1. Gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado trasmettono al consiglio di classe, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata, prima della presentazione di cui all’articolo 4, un elaborato inerente una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe.

  1. La tematica di cui al comma 1: a) è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza dell’alunno stesso; b) consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica trasversale di integrazione tra discipline.
  2. L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnicopratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale.

Articolo 4    

Comma 1(Modalità di presentazione degli elaborati)

  1. Per consentire la piena valorizzazione e una più attenta valutazione degli elaborati di cui all’articolo 3, il consiglio di classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso.

Comma 3 La presentazione orale di cui al comma 1 si svolge entro la data dello scrutinio finale, e comunque non oltre il 30 di giugno, secondo quanto previsto dal calendario stabilito dal dirigente scolastico o dal coordinatore delle attività educative e didattiche, sentiti i consigli di classe.

Comma 4 Il dirigente scolastico dispone lo svolgimento delle presentazioni orali in videoconferenza o in idonea modalità telematica sincrona, assicurandone la regolarità attraverso l’utilizzo degli strumenti tecnici più idonei.

Articolo 6 (Modalità e criteri per la valutazione dell’elaborato)

Comma 1 L’elaborato di cui all’articolo 3 e l’elaborato di cui all’articolo 5 sono valutati dal consiglio di classe, anche in riferimento alla presentazione, sulla base della griglia di valutazione appositamente predisposta dal collegio dei docenti, con votazione in decimi.